We school si colloca in quella tipologia di applicazioni che come Edmodo, Gooogle Classroom, ma anche Fidenia o Socloo, offrono a docenti e studenti la possibilità di integrare le attività svolte in presenza nell'aula con la formazione online.
Specificità di Weschool è quella di costituire un ambiente aperto alla rete. Ormai la conoscenza viene costruita, diffusa, condivisa sul web, Weschool non isola dal web i suoi utenti, ma offre loro strumenti per affrontare il sovraccarico di informazioni e dati presenti sul web e permette ci continuare a utilizzare vari servizi senza dover, ogni volta, passare da un account a un altro.
Non si tratta di funzionalità di poco conto, ma si tratta di una scelta strategica che denota una comprensione di quelle che sono le attuali dinamiche della comunicazione digitale e via web e che valorizza la pluralità di approcci e servizi senza costringere a rinchiudersi in una piattaforma. Weschool offre infatti uno spazio in cui è possibile:
# curare contenuti e risorse prelevandoli dal web (documenti, video, immagini, post e articoli, lezioni di duolingo, etc.)
# organizzarli in funzione delle esigenze didattiche di studenti e docenti
# gestirne l'utilizzo formativo da parte degli studenti
Weschool viene definito "aggregatore di contenuti", ma si tratta di una definizione riduttiva, in quanto non si limita a collezionare contenuti ma offre strumenti per poterli sfruttare al meglio dal punto di vista didattico e, inoltre, presenta le tradizionali funzionalità di un ambiente per la gestione delle classi online come la possibilità di:
# creare le proprie classi virtuali
# interagire dialogicamente con gli studenti (messagistica interna)
# gestire attività e progetti complessi
# assegnare compiti e offrire supporto agli studenti che li svolgono
Weschool favorisce approcci basati sull'apprendimento sociale e collaborativo, mentre dal punto di vista delle modalità di organizzazione degli ambienti di apprendimento (in presenza e online), è invece ideale per il blended learning